Il mio percorso nel web: una passione che nasce da lontano
Sono arrivato al mondo del web per passione. Non perché fosse una moda, ma perché volevo capire
come funziona davvero la comunicazione e come le persone scelgono un prodotto o un servizio.
Questa curiosità mi ha guidato fin dall’inizio.
Dai primi collegamenti ISDN alla crescita digitale
Ho iniziato a interessarmi a Internet quando era ancora qualcosa di nuovo, quasi misterioso.
I modem erano lenti, e il collegamento ISDN riempiva la stanza con il suo rumore inconfondibile.
Sembrava tecnologia di un altro mondo, ma per me era affascinante.
Entravo in quel mondo poco per volta, sperimentando, sbagliando, riprovando.
E più imparavo, più sentivo che il web sarebbe diventato una parte importante della nostra vita quotidiana.
Portare Internet nelle aziende prima che fosse comune
In ogni azienda in cui ho lavorato ho cercato di portare dentro ciò che stavo imparando online.
Anche quando il web non era considerato utile, io vedevo già il suo potenziale.
Spiegavo come poteva migliorare la comunicazione, semplificare i processi e aprire nuove opportunità,
soprattutto per le piccole imprese.
Molti non capivano perché ci dedicassi così tanto tempo. Per me era semplice: nell’Internet nascente vedevo il futuro.
Da appassionato cerco di divulgare i vantaggi del digitale
Non sono arrivato al web come esperto, ma come persona curiosa.
Qualcuno che osserva, studia, prova, analizza e, alla fine, comprende.
Tutto quello che ho imparato in questi anni voglio condividerlo qui, in modo chiaro e accessibile.
Questo sito nasce con un obiettivo preciso:
raccontare il web in modo semplice,
togliendo la confusione e le complicazioni che spesso rendono difficile capire come funziona davvero.
Dove inizia la mia avventura nel mondo del web
La mia avventura nel mondo del web inizia il 12 febbraio 2008. Quel giorno mi sono licenziato da
un’importante azienda del trevigiano, dove ricoprivo un ruolo da quadro, e ho deciso di mettermi in proprio
insieme a un socio. Volevo lavorare con le piccole aziende, quelle che spesso non hanno voce e che faticano
a capire come muoversi online.
Ricordo perfettamente il mio primo giorno da libero professionista: seduto in ufficio, davanti alla scrivania,
senza nemmeno un cliente. Zero. Da una parte faceva paura, dall’altra era una sensazione bellissima, perché
era tutto da costruire.
Mi sono detto una cosa molto semplice: “Nessuno mi conosce. Non sono nessuno. L’unica strada che ho è offrire
un servizio migliore degli altri.” E così ho impostato il mio modo di lavorare:
- massima cura del cliente
- qualità nelle mie capacità
- prezzi onesti, migliori della concorrenza
- impegno totale, anche quando era difficile
Questa è stata la mia linea guida sin dal primo giorno. E, anche se oggi siamo nel 2025, non è cambiata: ho
praticamente gli stessi prezzi di quando ho iniziato, salvo poche eccezioni. È una scelta precisa: preferisco
crescere per fiducia, non aumentando i margini.
È così che è cominciato tutto.
Un inizio difficile, in un web che ancora non esisteva davvero
L’inizio è stato davvero difficile. In quegli anni il web non era ancora entrato nella mente delle persone e,
soprattutto, non era entrato nella consapevolezza dei titolari d’azienda o dei manager. Non veniva visto come
uno strumento di lavoro efficace, ma quasi come un passatempo. Un sito era considerato una semplice brochure
che “non avrebbe mai portato clienti”.
Per questo la parte più dura non era offrire i miei servizi: la parte più dura era fare cultura.
Dovevo spiegare alle piccole imprese che il web sarebbe diventato importante, anche se in quel momento nessuno
ci credeva davvero.
Per farti capire il periodo: Facebook non aveva ancora la pubblicità e, forse, nemmeno Google la stava
utilizzando in modo strutturato. Era un mondo completamente diverso da quello che conosciamo oggi.
Io lavoravo quasi esclusivamente con l’email. Il GDPR non esisteva ancora, quindi inviavo messaggi ovunque,
ogni giorno, come se non ci fosse un domani. Era l’unico modo per farmi conoscere.
Poi ho avuto fortuna: ho incontrato un imprenditore che aveva una visione del web sul lungo periodo. Uno raro,
che aveva capito che Internet non era un gioco ma una grande opportunità. Mi ha dato fiducia e mi ha fatto
iniziare.
Da quel momento non ci siamo più fermati. Ancora oggi, dopo tanti anni, è mio cliente. Siamo cresciuti senza
nemmeno un venditore, senza fiere, senza telefonate commerciali: solo con il sito internet e le email.
È stata una strada lunga, ma è proprio questa strada che oggi mi permette di condividere qui tutto ciò che ho
imparato.