Pubblicità con l’intelligenza artificiale: anche se Strane, piacciono ai brand
Anche se possono apparire bizzarri o poco realistici, gli annunci pubblicitari generati con l’intelligenza artificiale (IA) stanno conquistando i grandi marchi. Aziende come Coca-Cola, Heinz, Etsy e Sports Illustrated stanno sperimentando sempre più con contenuti creati o arricchiti da sistemi di intelligenza artificiale generativa, puntando su creatività, automazione e personalizzazione.
A raccontarlo è il Wall Street Journal, in un approfondimento pubblicato a marzo 2024, che evidenzia una tendenza crescente: le pubblicità AI-generated non sono perfette, ma attirano attenzione e stimolano conversazioni.
Coca-Cola: “Preferiamo essere parte del cambiamento”
Tra i pionieri di questa svolta c’è Coca-Cola, che ha lanciato una campagna globale con immagini e spot realizzati in parte grazie all’intelligenza artificiale generativa. Alcuni di questi contenuti hanno ricevuto critiche sui social per l’estetica “strana” — dettagli distorti, composizioni insolite — ma l’azienda difende la scelta, sottolineando che si tratta di un passo verso il futuro.
“Siamo in una fase in cui l’IA rappresenta un cambiamento radicale nella comunicazione, e vogliamo farne parte sin dall’inizio”, ha dichiarato il chief creative di Coca-Cola, citato nell’articolo. “Anche se il risultato non è sempre perfetto, è innovativo e stimolante.”
Tra arte, sperimentazione e strategia
L’uso dell’IA nel marketing non si limita solo all’efficienza. I brand la considerano una nuova forma di linguaggio creativo, capace di produrre contenuti originali, emozionali e inediti. Etsy, ad esempio, ha utilizzato modelli generativi per creare sfondi dinamici nei suoi video promozionali, mentre Heinz ha lanciato una campagna che giocava proprio sull’estetica insolita delle immagini AI per attirare l’attenzione.
Secondo l’articolo, molte aziende stanno approfittando dei tempi di produzione più rapidi e della possibilità di personalizzare i messaggi su larga scala. Questo si traduce in campagne più dinamiche, testabili e adattabili in tempo reale.
Rischi e limiti da gestire
Naturalmente, il ricorso all’intelligenza artificiale porta con sé anche delle sfide: questioni etiche, rischio di contenuti ambigui o troppo artificiosi, difficoltà a mantenere coerenza con l’identità del brand. Tuttavia, per molte aziende, il potenziale dell’IA supera le incertezze.
In definitiva, anche se le pubblicità AI possono sembrare “strane”, i brand le abbracciano perché offrono qualcosa di nuovo, catturano l’attenzione e mostrano che l’azienda è aperta all’innovazione.
Fonte: Wall Street Journal – “AI Ads Can Look Weird. Brands Like Coca-Cola Are Making Them Anyway”